facebook linkedin twitter youtube googleplus

  • EVENTI FORMATIVI
  • QUOTA ANNUALE
  • FORMAZIONE CONTINUA
  • RICHIESTA TESSERINO
  • RIVISTA DELL'ORDINE
  • PEC

AVVISO: Comportamenti disciplinarmente rilevanti. Regolamento per il funzionamento del procedimento disciplinare locale

Il Regolamento per il funzionamento del procedimento disciplinare locale, approvato dal CNOAS,  in vigore dal 01.01.2019 e integrato con Delibera n. 118 del 26 luglio 2019 (con decorrenza 1.9.2019)

– Delibera n. 52 del 21 aprile 2018 (con decorrenza 1.6.2018)

– Delibera n. 160 del 15 dicembre 2018 (con decorrenza 1.1.2019)

all'art. 26 recita le "Violazioni degli obblighi di legge, degli adempimenti regolamentari e delle disposizioni dell’Ordine professionale" e definisce comportamenti disciplinarmente rilevanti:

a) il mancato versamento del contributo associativo all’Albo previsto dalla legge, anche ai sensi del Titolo VII del Codice Deontologico;
b) il mancato adempimento dell’obbligo formativo e la mancata o infedele certificazione del percorso formativo, ai sensi dell’art. 7 del D.P.R. 137/2012 e dell’art. 54 del Codice Deontologico;
c) la mancata attivazione del proprio account personale sul database nazionale per la gestione della formazione continua (Area Riservata Cnoas http://www.cnoas.it/cgi-bin/cnoas/ar.cgi) ;
d) il mancato adempimento dell’obbligo assicurativo costituisce illecito disciplinare ai sensi dell’art.5 del D.P.R. 137/2012 (rivolto a tutti gli Assistenti sociali che esercitano l’attività libero professionale/Titolari di P.IVA. A tal proposito, gli iscritti possono rivolgersi alla Reale Mutua Assicurazioni con cui il CNOAS ha
stipulato apposito accordo polizza responsabilità civile professionale e tutela legale al costo di € 70,00 annue http://www.cnoas.it/Press_and_Media/News/2017_469.html);
e) il mancato adempimento dell’obbligo di dotarsi di una casella di Posta Elettronica Certificata (P.E.C.), ai sensi dell’art. 16, comma 7 della Legge 2/2009 e di darne comunicazione al Consiglio Regionale dell’Ordine di appartenenza per gli adempimenti di legge (Il CROAS Sicilia, anche per il 2019, sta rinnovando la convenzionecon Aruba PEC S.p.a., al fine di garantire a tutti gli iscritti le caselle PEC a titolo gratuito.http://www.assistentisocialisicilia.it/p-e-c-posta-elettronica-certificata.html);
f) la mancata richiesta di trasferimento ad altro Ordine Regionalequalora la residenza anagrafica e il domicilio professionale siano entrambe trasferiti in altra Regione.

Ai sensi dell’art. 26, comma 2, del succitato regolamento, qualora l’iscritto non adempia agli obblighi di cui alle lettere a,c,d ed e del comma precedente, il Presidente del Consiglio Regionale dell’Ordine provvede a trasmettere diffida ad adempiere; decorsi 30 giorni dal ricevimento della diffida senza che l’iscritto abbia fornito adeguate giustificazioni, trasmette gli atti al Consiglio di Disciplina per gli atti di competenza. Limitatamente ai casi di cui alla lettera b, il Presidente del Consiglio Regionale dell’Ordine, prima di segnalare la situazione al Consiglio Territoriale di Disciplina, invia agli iscritti la richiesta di produrre - entro 30 giorni dalla ricezione della richiesta - la documentazione eventualmente in loro possesso atta a dimostrare l'adempimento, anche parziale, dell'obbligo formativo. La documentazione pervenuta è valutata dal Presidente, o da uno o più suoi delegati, ai fini della quantificazione dei crediti formativi eventualmente conseguiti. Al termine della suddetta valutazione, o in caso di mancato riscontro alla richiesta entro i termini stabiliti, il Presidente del Consiglio dell'Ordine, in ogni caso, trasmette gli atti al Consiglio di Disciplina, che procederà considerando le risultanze della valutazione ai fini della comminazione della sanzione.

Il pagamento tardivo del contributo associativo non comporta automaticamente l’archiviazione del procedimento disciplinare o la revoca della sanzione disciplinare eventualmente già comminata, ma è valutato dal Collegio, secondo le previsioni dell’art. 13 comma 2.

Per questi motivi, il CROAS Sicilia invita la comunità professionale al rispetto di tali comportamenti disciplinarmente rilevanti in modo da assolvere agli obblighi per l’esercizio della professione.

N.B. Per criticità registrazione su area riservata del Consiglio Nazionale, Morosità, Procedimenti disciplinari, Tutela della Professione, P.E.C. si invitano i colleghi ad inviare una mail a:
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.  o Telefonare al numero 091.6163626.


Per criticità su Formazione Continua inviare una e-mail a:

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.  o Telefonare al 091.6101075 -Fax 091/6101079.

Oppure scrivere all’indirizzo e-mail: 
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.


pec: 
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.


SCARICA Il Regolamento per il funzionamento del 
procedimento disciplinare locale

Scarica DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 7 agosto 2012 , n.137

1-logoordinerettangolare