Distretto socio sanitario 37. L’Ordine degli Assistenti sociali plaude all’atto di indirizzo dei sindaci per revocare e migliorare il bando di selezione

Revocare il bando di selezione per assistenti sociali del distretto socio-sanitario 37, assicurando la continuità assistenziale. È quanto chiesto dai sindaci di Aliminusa, Caccamo, Caltavuturo, Cerda, Montemaggiore Belsito, Sciara, Scillato, Sclafani Bagni e Trabia in un atto di indirizzo inviato al Comune di Termini Imerese, amministrazione capofila del Distretto, per la selezione di 37 figure professionali tra cui 13 “Istruttori direttivi Assistenti sociali” e 1 “Istruttore direttivo Assistente sociale coordinatore”.

Un intervento sollecitato dall’Ordine degli Assistenti sociali qualche settimana fa nel corso di un vertice con le rappresentanze sindacali e il Comitato dei sindaci del Distretto.  

“Ringraziamo per la sensibilità dimostrata dai sindaci del Distretto – sottolinea in una nota il presidente del Croas Giuseppe Ciulla insieme all’intero Consiglio – Promuovere la presenza qualificata del servizio sociale come diritto essenziale alle persone è ciò che ci sta più a cuore. Questo documento riporta l’attenzione sul principio della qualità assistenziale da garantire ai cittadini che già si fidano e si affidano quotidianamente agli assistenti sociali impegnati sul campo in un momento storico, quale quello caratterizzato da una grave pandemia, dove la prossimità non può essere solamente un atto formale ma anche sostanziale”.

SCARICA LA NOTA

 

Distretto socio sanitario 37. L’Ordine degli Assistenti sociali plaude all’atto di indirizzo dei sindaci per revocare e migliorare il bando di selezione

Revocare il bando di selezione per assistenti sociali del distretto socio-sanitario 37, assicurando la continuità assistenziale. È quanto chiesto dai sindaci di Aliminusa, Caccamo, Caltavuturo, Cerda, Montemaggiore Belsito, Sciara, Scillato, Sclafani Bagni e Trabia in un atto di indirizzo inviato al Comune di Termini Imerese, amministrazione capofila del Distretto, per la selezione di 37 figure professionali tra cui 13 “Istruttori direttivi Assistenti sociali” e 1 “Istruttore direttivo Assistente sociale coordinatore”.

Un intervento sollecitato dall’Ordine degli Assistenti sociali qualche settimana fa nel corso di un vertice con le rappresentanze sindacali e il Comitato dei sindaci del Distretto.  

“Ringraziamo per la sensibilità dimostrata dai sindaci del Distretto – sottolinea in una nota il presidente del Croas Giuseppe Ciulla insieme all’intero Consiglio – Promuovere la presenza qualificata del servizio sociale come diritto essenziale alle persone è ciò che ci sta più a cuore. Questo documento riporta l’attenzione sul principio della qualità assistenziale da garantire ai cittadini che già si fidano e si affidano quotidianamente agli assistenti sociali impegnati sul campo in un momento storico, quale quello caratterizzato da una grave pandemia, dove la prossimità non può essere solamente un atto formale ma anche sostanziale”.

SCARICA LA NOTA