TAVOLO MINORI E FAMIGLIE

Le problematiche che investono i minori e le famiglie impongono un’attenzione particolare da parte delle Istituzioni che a vario titolo si occupano di tutela dei diritti delle persone, tutela dei diritti delle fragilità e vulnerabilità. I minori, forse proprio per l’accezione del termine, sembrano occupare un ultimo  posto  nel corollario  degli interventi  da  immaginare, per le categorie della nostra società,  destinatari dei programmi di welfare. Di  contro, alla luce dei numeri della casistica civile e penale minorile e dei ripetuti fatti di cronaca, è invece da ipotizzare quasi un “Piano   Marshall “  a favore dei minori e delle famiglie. 

Tutte le professioni d’aiuto, così come l’Assistente Sociale, non possono prescindere dal possedere un solido bagaglio formativo e nuove competenze per la presa in carico delle problematiche  relative ai minori, ormai complessa e trasversale a tutti gli strati sociali. La povertà educativa, l’analfabetismo affettivo, i mondi di vita reali e virtuali, le dipendenze patologiche e le disabilità non possono essere considerati  un’appendice allo studio dei tratti personologici dei minori; la famiglia, le famiglie, sono contenitori fragili, dove i genitori non riescono ad essere adulti competenti e di riferimento, ma essi stessi persone da prendere in carico dai Servizi.

A seguito della  richiesta di molti  colleghi che esercitano la professione  nell’ambito minorile   ed a seguito delle sollecitazioni del CNOAS, che dedica molte sessioni di lavoro ed elabora importanti documenti sulla materia,  anche il Croas Sicilia ha voluto costituire il Tavolo permanente sui Minori e Famiglie, costruire un laboratorio di pensiero, con uno spazio dedicato sull’home page del Croas, che possa essere  un luogo  inteso non soltanto come un  archivio ragionato di documentazione e normativa, ma un  luogo di scambi di esperienze, di buone pratiche, di idee progettuali, di testimonianze che vengono da tutti i colleghi iscritti all’Ordine.  

La nostra è una professione   intellettualmente vivace, capace di cambiamenti, permeabile agli altri saperi, di cui si nutre per arricchirsi; ci si è voluti dotare di uno strumento nuovo, accessibile, disponibile a tutta la comunità professionale; questa è la finalità del tavolo, attualmente composto dai Consiglieri Maria Baronello, Jessica Macaluso, Pinella Miano, Loredana Pergolizzi. 

Tra gli obiettivi prioritari del Tavolo vi è la stipula di  protocolli operativi con l’Ordine degli Psicologi, degli Avvocati, dei Giornalisti, per  la formazione continua congiunta degli iscritti sui temi dei minori, e un’intesa/elaborazione sulle buone pratiche nella presa in carico delle persone  minori e sulla divulgazione delle notizie.

È necessario costruire una rete tra le  Istituzioni Regionali all’interno della  quale l’Ordine deve declinare il giusto ruolo del Servizio Sociale, nuovi assetti organizzativi  e metodologie  multidimensionali. 

Si è ipotizzato di coinvolgere i Tribunali dei Minori delle Corti d’Appello di Palermo, Catania, Messina, Caltanissetta, il Garante dei diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza Regionale  e gli Osservatori attivi in Sicilia tra cui quello dell’Università degli Studi di Palermo e del Centro per la Giustizia Minorile e di Comunità della Regione Sicilia.

La costituzione del Tavolo Permanente Minori e famiglie è il primo tassello della costruzione  di una  impalcatura, della quale il Servizio Sociale è fondamento. 

Per ulteriori approfondimenti sulla normativa di settore si invita a consultare la pagina dedicata del sito dell’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza